Avete presente la scena di
Frankestein Junior di Mel Brooks, quando Gene Wilder si rende conto di poter
seguire il sogno di suo nonno e riportare in vita un morto? L'urlo liberatorio
"SI PUÒ FARE"? Ecco, due giorni fa ho fatto esattamente la stessa
cosa, ma nella mia piccolissima cucina di Eindhoven. Perché? Perché sono
riuscita a cucinare LA pizza.
Uno spazio per parlare di vita all'estero, di mammitudine, di cibo, di Olanda, di ambiente, di donne.
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giovedì 8 novembre 2012
mercoledì 17 ottobre 2012
I Am Rude - #3
Come far contento un olandese? NON LO SO! Stamattina sono andata dal fornaio - uno dei posti che amo meno al mondo - e ho ordinato il pane in olandese, compiendo un bello sforzo. E ho pensato: "Cosi' saranno contenti, sto provando a parlare la loro lingua". Ecco, mi sbagliavo: una signora, nel negozio, mi ha guardata con sufficienza e ha detto: "Non serve, tanto qui tutti parlano inglese". Allora ditelo...
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sabato 25 agosto 2012
La (dis)educazione dei bambini in Olanda - part 5
Eureka! Alla fine ho trovato un asilo per il mio bambino. Ovvero, un posto dove mi sento sicura di lasciare il mio prezioso tesoro, fosse anche per poche ore a settimana, in mano a dei completi estranei. La scelta e' ricaduta su Korein Kinderplein, vicinissimo a casa. Ero stata a parlare con il responsabile dei bambini dai 4 anni in su a marzo (qui il resoconto), ed ero rimasta colpita dalla loro serieta' e varieta' di approcci allo sviluppo del bambino. Dopo aver sbrigato le pratiche burocratiche (uno dei problemi dei Paesi Bassi...), sono andata nuovamente a parlare con i responsabili della scuola. La gentilissima Vivian (tra l'altro anche bella!) mi ha fatto fare il giro della scuola e mi ha mostrato la classe dove sarebbe andato Leonardo, oltre a presentarmi le maestre, due giovani ragazze sorridenti e gentili.
Tutto stabilito, ho atteso con ansia il primo giorno. Che, puntualmente, e' arrivato. Giorni prima avevo iniziato il training autogeno (per me, soprattutto), dicendo a Leonardo che sarebbe andato a scuola, che avrebbe conosciuto nuovi bambini, che si sarebbe divertito, che avrebbe imparato tante cose--la piu' importante, l'olandese-- e che la mamma, alla fine delle 3 ore, sarebbe andata a prenderlo puntuale. Gli ho spiegato altre volte come sarebbe stata la sua giornata, sperando in un primo giorno sereno per tutti.
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mercoledì 22 agosto 2012
I Am Rude - gli olandesi e gli stranieri part 2
Al banco degli autobus, stazione di Eindhoven. Ho bisogno di caricare la carta Hermes, per ottenere sconti sui viaggi in autobus. Entro con mia nipote, 10 anni, bellissima. Ci avviciniamo al banco, il commesso ci dice qualcosa in olandese e io rispondo, in inglese, che non parliamo la lingua. Immediatamente ribatte: "E perche' non la studiate?". Mia nipote, che non capisce bene l'inglese, sorride imbarazzata. Al che' l'addetto aggiunge: "Almeno sorride".
Ho capito. Devo solo diventare carina, cosi' gli olandesi maleducati, convinti che tutti debbano imparare a parlare la loro lingua (tra l'altro, abbastanza complicata, e, tra l'altro, senza chiedersi da quanto tempo si risiede nei Paesi Bassi) la smetteranno di rispondermi male. Basta poco.
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giovedì 19 aprile 2012
Tips for Expats in Eindhoven
Moving is never easy, especially when your country of origin is far away and you find yourself in a different environment, with different timetable and habits. The very first thing I noticed since I moved in Eindhoven was: Where do they do the shopping? I surfed the net for clues, but only in English, so I couldn't find much. Then I bought a Dutch-English Dictionary, and try to figure out (with the precious help of Google Translator) where markets where. I am lucky, though, because my brother-in-law lived nearly 10 years in The Netherlands, so he is a constant source of valuable information.
But I was much more luckier than that because I have joined the International Women Club of Eindhoven. Found it before leaving Italy, it made me feel like I had a distant friend there waiting for me. Well, the truth is that I fund friends there, loaded with kindness, life history, suggestions, but most of all friendship. Which is something you have to be lucky to find. And I did.
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