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Visualizzazione post con etichetta ospedale eindhoven. Mostra tutti i post
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venerdì 7 settembre 2012

Andare dal medico nei Paesi Bassi. E non ricevere aiuto

Stavolta, il post parte da una nuova prospettiva: non la solita (in Olanda* si vive bene e tutto funziona), ma da un nuovo punto di vista. E cioe': ci sono cose che funzionano meglio in Italia che in ogni altra parte del mondo. Esatto! Mi riferisco al nostro bistrattato (ma mai cosi' tanto apprezzato) sistema sanitario nazionale, o SSN. Come sempre, quando le cose le hai, non ti accorgi del loro valore. O lo dai per scontato. Poi quelle stesse cose ti mancano, e ti accorgi della differenza. Ma procediamo a piccoli passi.

venerdì 2 marzo 2012

Facciamo amicizia con l'ospedale di Eindhoven

Fatto. Abbiamo timbrato il cartellino. Ora siamo a posto. Come direbbe la mia amica Paola, ora abbiamo una stellina: quando ne hai 5, ti danno un premio (un gesso gratuito?). Il mio bimbo e' stato male e, ancora senza dottore, siamo corsi all'ospedale di Eindhoven, il Catharina-Ziekenhuis. Alle due di notte siamo entrati nel pronto soccorso con un bambino urlante. Prima cosa positiva: abbiamo parcheggiato subito fuori dall'ingresso. Una volta spiegato al medico di guardia il problema, abbiamo aspettato poco (non piu' di mezz'ora) prima di incontrare il pediatra di turno. Un ragazzo giovane, che ha seguito la situazione di Leonardo in ogni dettaglio, non trascurando nulla (neanche di darmi una pacca sulla spalla e rincuorarmi mentre piangevo a dirotto, o offrirci un caffe').